Spedizione in tutta Italia con corriere a €3,50

Spedizione in tutta Italia con corriere a €3,50

Il mondo di Leo Lionni

Una mostra dedicata all’opera del famoso illustratore italiano.

La mostra è ospitata dal Museo Civico di Storia Naturale di Verona fino al 20 febbraio 2024.

I visitatori possono scoprire le opere di Lionni, da “Pezzettino” a “Freddo Freddo“, attraverso disegni, schizzi e materiali originali.

Leo Lionni fa parte di quella cerchia di artisti e intellettuali che hanno colorato e caratterizzato il ‘900 in Occidente, un secolo di grandi cambiamenti sociali e tecnologici, soprattutto nel periodo postbellico, che vedono affermarsi nuove visioni culturali, in cui l’arte sempre più si mescola all’innovazione: le forme espressive più tradizionali del mondo artistico impiegate fino ad allora, come la pittura e la scultura, si intrecciano con i nuovi canali espressivi che si vanno affermando come il design moderno e industriale, la grafica, la comunicazione visiva e pubblicitaria.

L’artista nasce ad inizio secolo ad Amsterdam da un padre tagliatore di diamanti e una madre cantante lirica. Una volta diplomato, sceglie di studiare economia in Italia. Leo è ebreo e purtroppo nel ’39, in seguito all’emanazione delle leggi razziali, emigra negli Stati Uniti, con la moglie e i loro due figli.

Durante la sua vita i viaggi tra Stati Uniti ed Europa sono stati numerosi e molto intensi, al punto che Leo intitolerà la propria biografia “Between two worls” (” Tra i miei mondi” In italiano per Edizioni Corsare). Mentre il secondo conflitto mondiale sta divorando e stravolgendo il vecchio continente, New York e, più in generale, gli Stati Uniti vivono un fermento culturale incontenibile: molti sono infatti gli intellettuali, artisti e scienziati che vi si stabiliscono in esilio facendo incontrare idee, pensieri e tecniche di diversa matrice culturale. Lionni vivrà profondamente il conflitto tra notorietà e affermazione come grafico e la spinta ad una vita più libera ed anticonformista. La crisi esistenziale lo porta a sentirsi combattuto tra il continuare a produrre arte per altri, scelta che lo fa sentire come “un topo meccanico”, oppure decidere di realizzare opere con spirito libero per guidare il mondo verso la bellezza.

Le sue opere sono state esposte in musei, università, mostre ed in giro per gli Stati Uniti. Solo a partire dagli anni ’50 avrà inizio la sua carriera di autore e illustratore di albi per l’infanzia.

Un artista che ha preso a cuore il mondo dei bambini, mettendo a loro servizio la propria esperienza di vita e di artista, con grande responsabilità, considerandolo un privilegio e un degno punto d’arrivo di una incredibile carriera.

scrivici su whatsapp